Visita all’Acropoli: come vestirsi

Buongiorno a tutti da Paros. Oggi voglio affrontare un argomento importante per chi ha in programma una visita a Atene. Come vestirsi per una visita all’Acropoli. Già perché non è proprio la stessa cosa che visitare il Colosseo. Si avvicina più a una scalata in alta quota.

Avete in programma una visita all’Acropoli? Siete un influencer e già vi pregustate una serie di scatti pazzeschi con il Partenone come sfondo? Beh lasciate che vi riporti con i piedi sulla terra e vi spieghi bene come ci si deve vestire per salire sull’Acropoli.

Visita all’Acropoli di Atene: scegliete un abbigliamento glam ma comodo

L’ultima volta che sono salita sull’Acropoli di Atene ci ho lasciato un polmone, un ginocchio e un paio di scarpe.

Sì perché nessuno mi aveva avvertita che il percorso era lungo, soleggiato e soprattutto ripido.

Parliamo di 20 anni fa,  quando una visita all’Acropoli equivaleva a una scalata sul monte Everest.

Gradini dissestati e scivolosi, punti così ripidi da essere equiparabili a una pista nera.

Il tutto sotto il sole cocente di agosto.

Io ero vestita tutto sommato bene, con un paio di shorts e una maglietta.

Avevo però sbagliato tragicamente le scarpe, indossando un paio di ciabattine.

Il risultato è stato una serie di rovinose cadute di cui il mio lato b ha ancora memoria!

Proprio per questo motivo questa volta sono stata molto più attenta.

Un paio di shorts, un top turchese di 24.25 Clothing, il brand italiano che veste la donna dinamica e che vuole essere alla moda in qualsiasi situazione e……un paio di sneakers!

E così,  armata di punto, mi sono lanciata nella cordata che mi avrebbe fatto salire fino al Partenone.

Qui ho scoperto che finalmente è stato realizzato un percorso,  sempre impegnativo, ma finalmente asfaltato, che mi ha portata in vetta in pochissimo tempo e senza grande dispendio di liquidi.

Nel vestirsi per una visita all’Acropoli,  le ciabattine sono comunque sconsigliate

Atene, non solo Partenone

Oltre al Partenone dovete assolutamente vedere  anche il tempio delle mie sorelle, le Cariatidi.  L’accezione della parola Cariatide ai tempi d’oggi è quello di “vecchia” ma in realtà si trattava di giovani e bellissime fanciulle che avevano il compito di sostenere il peso del tempio.

Un’ altra piacevole sorpresa é stata quella di scoprire il percorso che porta dall’acropoli all’antica Agorà e al bellissimo Tempio di Efesto, più piccolo ma molto meglio conservato del gemello maggiore.

Infine non potete perdere il tempio di Zeus Olimpio, vicino alla Plaka.

Se la linea me lo consente vedrete altri post in diretta dalla Grecia, altrimenti ci vediamo al rientro!

 

visita all'acropoli

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Selvaggia Capizzi
Selvaggia Capizzi

fashion blogger di roma, influencer over 40 amo condividere la mia passione per la moda e soprattutto definirmi l'unica, vera, originale (s) fashion blogger

19 Comments
  1. Io non lo so com’è ma ogni tempio greco che ho visitato di solito si trovava in zone impervie… E non parlo solo della Grecia o del nordafrica (che vabbè alla fine te l’aspettersti pure), ma anche in Italia è la stessa cosa: ancora me la ricordo la faticata che ho fatto a Selinunte! alla fine quelli più comodi da raggiungre sono i templi di Paestum.
    Comunque tu sei riuscita a gestire benissimo la situazione: sei fighissima ma anche comoda! Io di solito metto sneakers e pantaloncini sportivi e via! XD
    Buone vacanze!!!!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com/

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