Uber lancia un nuovo servizio negli Stati Uniti: nuove polemiche in arrivo?

La famosissima app Uber lancia negli Stati Uniti il nuovo servizio Smart Routes promettendo sconti a chi scenderà da auto e minibus lungo percorsi già prestabiliti. Entro quando partiranno le prima proteste?

Chi di voi conosce Uber?

O forse sarebbe meglio chiedere chi di voi non conosce Uber?
Anticipato e seguito da una campagna di comunicazione
imponente sia sulle testate specializzate sia su quelle mainstream, Uber è il
servizio di taxi privati che dagli Stati Uniti ha raggiunto l’Europa e il resto
del mondo diventando una delle compagnie più ricche e discusse degli ultimi
anni.
Come nasce Uber?
Siamo nel 2009 e due amici, Travis Kalanick e Garret Camp,
decidono di dare gambe all’idea di un servizio di trasporto pubblico che si
regga sulla disponibilità a far da autisti di privati cittadini a cui l’app di
Uber fornisce la possibilità di entrare in contatto con la domanda sempre meno
soddisfatta del servizio di taxi tradizionale.
Il 2010 vede il servizio attivarsi a San Francisco e di lì a
poco ad altre città americane.
Dell’anno successivo lo sbarco fuori dagli Stati Uniti.
L’idea è semplice e funziona: hai del tempo libero? Passi
molto tempo in macchina facendo un altro lavoro? Mettiti a disposizione e Uber
ti consentirà di portare clienti a destinazione incrementando così i tuoi
guadagni e ottimizzando il tempo che trascorri per strada.
Ovunque si scatenano polemiche fortissime con i tassisti e
ovunque Uber resiste.
Cause legali, polemiche politiche, Uber è una delle tante
incarnazioni della rivoluzione digitale.
Si superano i modelli tradizionali che hanno resistito
immutati per decenni che in pochi secondi vengono spazzati via dando evidenza a
tutte le inefficienze del sistema precedente.
Accade così in quasi ogni ambito, in barba a chi resiste.
Anche in Italia l’arrivo di Uber ha scatenato polemiche di
ogni tipo e tentativi di contenerne la diffusione. Anche da noi Uber offre una
valida alternativa al sistema taxi tradizionale.
Oggi, Uber torna alla ribalta delle cronache con il lancio
di un nuovo servizio: si chiama Smart Routes e promette tariffe scontate per
coloro che saliranno e scenderanno dalle auto e minibus Uber lungo percorsi
prestabiliti lungo le strade maggiormente turistiche.
Il servizio è in fase di test a San Francisco.

 

A quando l’appuntamento sulle nostre strade?
David “Direttore” Ferraro
Do you kow Uber?
Or perhaps I should ask those of you who do not know Uber?
Anticipated and followed by an imposing communication campaign, Uber is the private taxi service that form the United States has reached Europe and the rest of the world becoming one of the richest and discussed companies  in recent years .
How did it happen?
We are in 2009, and two friends, Travis Kalanick and Garret Camp, decided to give life to the idea of ​​a public transport service that will rest on the willingness to act as a driver of private citizens that the Uber app provides with the ability to enter in contact with the increasing demand of traditional taxies.
The idea is simple and it works: you have free time? 
Make yourself available and Uber will allow you to bring customers to their destination and therefore increase your earnings and maximizing the time you spend on the road.
Everywhere there were unleashed strong controversy with the taxi drivers and everywhere Uber resisted.
Lawsuits, political controversy, Uber is one of the many incarnations of the digital revolution.
Even in Italy the arrival of Uber sparked controversy of any kind and attempts to contain the spread. Even here Uber offers a viable alternative to the traditional taxi.
Today, Uber is back in the limelight with the launch of a new service called Smart Routes and promises discounts for those who will go up and come down from the car and minibus Uber along predetermined paths.
Did you know about it?
David “Direttore” Ferraro

 

 

 

 

Immagine di Selvaggia Capizzi

Selvaggia Capizzi

fashion blogger di roma, influencer over 40 amo condividere la mia passione per la moda e soprattutto definirmi l'unica, vera, originale (s) fashion blogger

22 risposte

  1. Mai usato, lo conosco di fama. Sinceramente non mi esaltano le rivoluzioni digitali, perchè finora hanno dimostrato spesso una seconda faccia molto "tradizionalista" oppure dei limiti… In questo caso benvenga un'alternativa ai costosi taxi, però… il tassisa come tutti i lavori merita rispetto ed è difficile per chi lo fa uscire da quelli schemi, considerando che alla base c'è una licenza che costa tantissimo..

  2. All'estero funziona e lo usano tutti, quindi così così; l'idea mi incuriosisce ma è un servizio che per ora non ho mai provato perché non ne ho proprio sentito il bisogno!

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