festa della donna

Oggi è l’8 marzo, in questa festa della donna, l’augurio piu’ orgoglioso e’ per le donne speciali, quelle con la mimosa all’occhiello, le donne che indossano la piu’ straordinaria femminilita’ sopra la propria disabilita’. Con fierezza, sensualita’, ironia. E con coraggio. Con boudoir disability, insieme a Valentina, contro ogni discriminazione.

Festa della donna! E’ marzo. Migliaia di minuscoli soli sbocciano ovunque intasando ogni angolo di oro e profumo, è la promessa che il sole fa al mondo, di tornare a svegliare la vita. Con energia, incontenibile, senza condizioni. E senza discriminazione. L’8 di marzo, festa della donna, mazzi di quei piccoli soli del risveglio sono offerti in dono alla donna e alla femminilità che scorre nelle sue vene e dà corso al flusso della vita. Della rinascita. Con energia, incontenibile, senza condizioni. E senza discriminazione.

Ma questo noi non lo capiamo, non più. Donne abili, emancipate, progressiste, donne autonome e indipendenti, con i nostri asessuati anfibi della indiscriminata parità dei sessi e di sesso diamo un calcio al nostro mazzo di sole, buttando via lontano con sdegno e indignazione, insieme a lui, l’ancestrale memoria del fluido che scorre in noi. Del fluido che scorre in tutte noi. Donne noi abili scalciamo via lontano l’omaggio e il simbolo della nostra femminilità, auto-ghettizzando la nostra stessa essenza.

E c’è chi, ghettizzata dalla più discriminante e discriminatoria compassione sociale perché diversamente abile, sicuramente non abile come noi a scalciare lontano da sé la propria essenza di donna, lo raccoglie e lo indossa. Per noi e al posto nostro. Il sole, la rinascita, la femminilità.

Tra loro, tra queste donne con la mimosa all’occhiello, la mia Rosaria, amica e maestra di vita, in equilibrio perennemente instabile dentro le scarpe dai lunghi ferri che la tenevano dritta sul mondo a quel mondo mostrava ogni giorno sé stessa con la grazia, la gioia, con la prorompente carica di sensualità che esplodeva in risate e sorrisi e non temeva niente e nessuno, non temeva sé stessa, non temeva il proprio essere donna a pieno e nel profondo. La propria femminilità.

Tra loro, tra queste donne con la mimosa nelle vene e in ogni battito del cuore, Valentina, esempio di vita e di bellezza, quella più vera, la bellezza che scorre su cicatrici e disabilità senza sporcarsi di vergogna o di timore o di autocompiacimento. Quella bellezza che fa di ogni, piccola e grande, imperfezione la propria punta di diamante, brillante e indistruttibile come il cuore della donna, come la sua femminilità.

Davanti a loro, davanti a Donne così, via gli occhiali ghettizzanti e discriminatori del formalismo e della compassione, che sia frantumata ogni opacizzante e distorsiva lente del più stereotipato perbenismo nell’agire e interagire, siano abbattuti tutti i tabù: in donne così la disabilità c’è. Accanto alla disabilità, più forte, immensamente più splendente, sorprendentemente permeante ogni tratto, gesto, ciascuno sguardo, ogni sorriso, tutto il corpo, esplode la più incredibile femminilità, il loro essere pienamente, anti-convenzionalmente e consapevolmente Donne.

Loro ci hanno messo la faccia, il corpo, le cicatrici, la propria disabilità. Che la moda ci metta sé stessa, la società tutta ci investa il proprio futuro. Noi, dal canto nostro, mettiamoci l’intelligenza del cuore e risvegliamo noi stesse.

Auguri a tutte le donne nel giorno della festa della donna e oltre.

Auguri alle donne speciali, quelle con la mimosa all’occhiello. Che il loro progetto di apertura accoglienza e dialogo, BOUDOIR DISABILITY, ci renda ogni giorno sempre più orgogliose di essere donne.

Alessandra

Today  is March 8 the International Women’s Day. I want to dedicate this post to special women, those who wear the most ‘extraordinary femininity’ over your disability ‘. With pride, sensuality and irony. And with courage. Boudoir with disability, along with Valentina, against any discrimination.

Valentina wants to represent women with disabilities:  emancipated, progressive, autonomous and independent women.

Those that to often are ghettoized by the more discriminating and discriminatory social compassion because a disability.

Valentina, is a living example of  life and beauty, the more real, the beauty flowing over scars and disabilities without dirtying of shame or fear or complacency. The beauty that turns each small and large, imperfection into femininity.

 

Best wishes to all women.

Alessandra

 

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13 Comments
  1. Mi hai fatto emozionare con questo bellissimo post.
    Auguri a tutte voi e a Valentina in modo speciale

    buona Festa della Donna , siamo grandi e uniche e ci meritiamo tanta serenità !

  2. Queste foto hanno catturato la vera essenza della donna, la forza, la dolcezza e la bellezza quella esteriore e quella interiore. Tanti complimenti a Valentina e auguri a tutte voi! baci

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