Fashion week, tutto quello che bisogna sapere

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Oggi si parla di fashion week: Londra, New York, Milan, Parigi e Dubai! Tutto quello che c’è da sapere per assistere ai fashion show nelle varie città senza perdere troppo tempo. E anche qualche retroscena che magari non sapete

Oggi si parla di fashion week: non tanto delle passerelle e di quello che ho appena visto. Mi piacerebbe parlare dei tanti dubbi/domande che alcuni di voi mi pongono su come assistere alle sfilate o cosa c’è dietro dietro la settimana della moda. Dopo Milano, New York, Parigi, Londra e Dubai posso finalmente fare un bel resoconto, sperando di aiutare chi di voi vorrebbe partecipare.

Prima di tutto: non ci sono biglietti che si possono comprare!

Per assistere alle sfilate della fashion week, infatti, non si possono acquistare i biglietti.

Solitamente si viene contattati, oppure si contattano, gli uffici stampa. Gli indirizzi mail li trovate tranquillamente via web.

Sono loro a occuparsi della promozione dell’evento e a scegliere se dare la possibilità ad una giornalista/fashionblogger di partecipare alla sfilata qualora sia ritenuta in target con il brand.

Però, mio consiglio personale e spassionato: ricordatevi sempre che chi va alle sfilate dà al brand l’opportunità di farsi conoscere.

Attraverso foto, parole, stories noi facciamo da intermediari tra lo stilista ed il pubblico finale che andrà ad acquistare i capi.

Quindi ricordatevi che non state chiedendo un favore ma state offrendo un’opportunità per un mutuo beneficio, voi vi godete la sfilata e il brand in cambio ottiene ulteriore visibilità.

Naturalmente alle sfilate che si svolgono durante la fashion week non partecipano solo giornaliste/fashion blogger ma anche buyer oppure esperti di moda (in alcune sfilate capita di vedere anche l’amico del cugino insieme alla nonna e bisnonna che non vede l’ora di vedere Fiorello che parteciperà a quella graziosa sfilata come ospite d’onore).

Chi sfila? Facciamo l’esempio della fashion week appena conclusa a Milano: si potrebbe pensare che nella città meneghina sfilino sempre gli stessi, eppure in questa edizione qualche assente c’è stato.

Ormai da qualche stagione Philipp Plein non presenta la sua collezione a Milano, mentre Dsquared2 e Diesel hanno unificato le collezioni e le propongono durante la settimana della moda maschile. Assente di questa edizione è Gucci, che ha presentato la sua sfilata evento a Parigi il 24 settembre. Questo cosa vuol dire?

Milano sta perdendo il suo appeal oppure dietro ci sono altri interessi che non conosciamo?

In ogni caso è meglio cercare di seguire tutte le fashion week, perché ormai c’è un certo grado di imprevedibilità. Non siamo pazzi ad andare da New York, a Londra poi correre a Milano e teletrasportarci a Parigi ( queste appena menzionate sono le quattro più importanti città dove si svolgono le fashion week)!

Tips of the day

  • Se volete vedere altri post sulle fashion week leggete qui.
  • Stasera cuciniamo il tortino di patate veloce
  • Se siete a caccia di nuovi prodotti di make up davvero efficaci leggete la mia recensione su Skinn Cosmetics.

fashion week

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Alessia Lo Re
Alessia Lo Re

Fashion, fashion blogger, fashion events Pensare di descrivermi in un solo aggettivo mi risulta veramente difficile…dovrei usarne qualcuno di più…ma si partirebbe sempre dallo stesso punto: io sono un vulcano di energie!

17 Comments
  1. Ormai i brand che sfilano sono sempre meno, io ricordo che qualche anno fa (e parlo delle settimane della moda in generale, non solo della Fw di Milano) le sfilate erano almeno il doppio di quelle di adesso!
    Probabilmente ormai non convene più, la diffusione via web è molto più rapida ed economica e per i buyer creano eventi apposta…
    In ogni caso le informazioni che hai dato sono tutte più che giuste e soprattutto super utili per chi vuol entrare on quel mondo!
    Baci!
    XO
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

  2. purtroppo secondo me Milano sta perdendo un bel po’ di fama… e mi dispiace davvero tanto perchè come tutti sappiamo la moda italiana è la migliore al mondo!
    basti pensare alla gente che si vede in prima fila alle sfilate…solo persone di uomini e donne, grande fratello e stupidaggini varie.
    Ma i professioni che fine hanno fatto?
    A quanto pare, i brand preferiscono queste categorie a blogger e giornalisti che lavorano seriamente e che (scusami il termine) si fanno il mazzo per essere presenti ad una sfilata piuttosto che ad un’altra…
    avrei da dirne tantissime ma è meglio che io mi fermi qui 😀

    http://www.enricasciarretta.com

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