fashion blog, 5 consigli per avere successo

Dal 2008, anno di apertura del mio primo blog di moda, ne sono spuntati a milioni. Parlo dei fashion blog. Oggi vi do 5 consigli per avere successo in una arena competitiva ormai iper affollata di fashion blogger italiani.

Hai anche tu un fashion blog e ti stai chiedendo come avere successo? Benvenuto nel favoloso mondo delle fashion blogger che, ormai, sono più numerose delle stelle nel cielo. Ma basta seguire 5 semplici consigli per avere un posto al sole! Ma andiamo per ordine.

Era il lontano Gennaio 2008 quando ho aperto il mio primo fashion blog. Si chiamava Selvaggiastyle (se non sbaglio) e era ospitato dalla piattaforma di Style.it.

Non c’erano molti fashion blog ai tempi e la Chiara Ferragni era probabilmente ancora al liceo. Ma c’era, chiaro e forte, un fortissimo bisogno insoddisfatto: condividere la moda in modo più popolare e diretto rispetto alle riviste patinate.

I brand di moda si avvicinavano a noi fashion blogger italiane (che eravamo ancora paragonabili all’uomo delle caverne), come le api sono attratte dai fiori. E le collaborazioni fioccavano.

Le foto venivano scattate con l’iphone o con l’ipad e erano di pessima qualità, ma i contenuti c’erano tutti, anzi, forse erano più ricchi di quelli che produciamo adesso.

Nel 2009 ho deciso di chiudere il vecchio blog di moda e nel 2011 ho aperto Don’t Call Me Fashion Blogger! Se seguite il link vi troverete proiettati nel mio passato preistorico con tanto di foto sfocata!

Nel 2011 mi sono ritrovata in una blogosfera sovraffolata di fashion blogger. Ormai ci sono più fashion blog che brand di moda. Per diventare fashion blogger di successo, oggi,  diventa fondamentale seguire pochi semplici consigli che cercherò di riassumere in modo schematico:

  • Definire con chiarezza il target che si vuole raggiungere e esplorarne i bisogni insoddisfatti (unmet needs). Non ci si può rivolgere a tutti perché chi è più forte di noi sarà sempre avvantaggiato. Meglio scegliere un target più ristretto ma che ci seguirà fedelmente. Esempio: il successo delle curvy blogger, che hanno saputo cavalcare un’esigenza di mercato importante centrando un target spesso trascurato. In base a questo si costruisce il proprio posizionamento che ci consentirà di occupare una coda di mercato in modo univoco. In sostanza serve avere una fortissima brand identity che venga incontro alle esigenze di mercato.fashion blog come avere successo
  • Contenuti e indicizzazione (SEO). Ultimamente sento dire che i fashion blog sono morti, soppiantati dai social. I dati di mercato dicono che non è così. Il web è ancora importantissimo perché ha un ruolo diverso rispetto ai social. Basta guardare il numero di ricerche che vengono fate su google. Posizionarsi bene sul web è fondamentale.  Google predilige post pertinenti e originali di almeno 300 parole. L’indicizzazione non è una cosa facile da fare da soli ma, ad esempio, su wordpress è possibile scaricare il plug in SEO Yoast che, con un sistema di semafori, vi dirà se il post è indicizzato o meno. Il resto (Domain e Page Authority) si costruisce nel tempo postando contenuti validi e indicizzati.fashion blog come avere successo
  • Foto di alta qualità. Un fashion blog che si rispetti è corredato di belle foto. Non erà così nel 2008 e nemmeno nel 2011. Le foto erano proprio fatte in casa 🙂 Oggi questo non è più possibile. Perciò investite in una buona macchina fotografica (io ho una Canon Mark III 5D) e imparate a scattare in raw per poi cambiare le luci con Adobe Bridge, Photoshop e Lightroom. Fino allo scorso post noi scattavamo in JPEG e le foto venivano poi lavorate in Picasa. Era impossibile cambiare le luci in modo efficace. Quelle che vedete in questo post sono state scattate in raw e lavorate in Bridge, dove ho potuto cambiare esposizione, luci, bianchi, neri, colori e vividezza dei dettagli.  Con Photoshop è anche possibile cambiare i propri connotati, togliere le rughe, rimpicciolire il naso, allungarsi, restringersi. Sta a voi decidere se farlo o meno. Io cerco di evitare di sembrare diversa da quello che sono. Certo…..se mi rendo conto che ho il rossetto sui denti….non esito un istante a toglierlo! Ma cerco di mantenere una certa lucidità quando si tratta di spianarmi le rughe. Anche perché il 90% lo fa il sapiente uso di luci e obiettivo. Ma non voglio fare la santa, la tentazione di cambiare la mia brutta faccia c’è eccome!!!fashion blog come avere successo
  • Outfit creati in base alla propria personalità: non vi fate prendere la mano dalla ricerca spasmodica di collaborazioni. Noi non siamo manichini su cui le aziende possono “appendere” i propri abiti. Dobbiamo essere credibili e vestirci in base al nostro gusto. Troppo spesso vedo abbinamenti totalmente privi di personalità, dettati dal tentativo di compiacere il brand che ci sponsorizza.fashion blog come avere successo
  • Social: Instagram e Facebook. A noi fashion blogger Twitter serve poco. I social sono importantissimi, anzi vitali. I brand li tengono in altissima considerazione quindi è bene curarli e avere tanti followers. L’importante è che siano veri. Non fake, per intenderci. Purtroppo, ad oggi, ci sono pochissimi profili con followers veri (riconoscibili per 0 post sui social ad esempio). Io sconsiglio fortemente di ricorrere a programmi o app che utilizzano bot o profili finti perché pericolosi per la sicurezza dei nostri account. Consiglio invece di affidarsi a social media manager competenti. E’ un investimento che mi sento di raccomandare anche perché è quello che sto facendo io.  Sponsorizzazioni sì o no? Su FB sì, anzi, sono indispensabili, su IG direi proprio di no.

Un ultimo chiarimento: a meno che non siate dei giornalisti di moda ricordatevi che il vero fashion blogger non è un esperto di moda. E’ solo una persona comune che condivide il proprio modo di vivere la moda con gli altri. Ed’è proprio questo, il principale segreto del successo di un fashion blog, il più prezioso.

E se vi state chiedendo perché ho trasformato il mio fashion blog in un blog magazine è semplice: troppi fashion blogger, serviva un posizionamento diverso e che coprisse una coda di mercato scoperta, quello di tutte le donne che non hanno tempo di organizzare la propria giornata e che con il blog magazine trovano tutte le informazioni necessarie per farlo!

I was wearing:

Ninni SenzaFreni faux fur vest

(S) fashion collection sweater

Do you have a fashion blog and are you wondering how to succeed? Welcome to the fabulous world of fashion bloggers who, by now, are more numerous than the stars in the sky.

It was the distant January 2008 when I opened my first fashion blog. It was called Selvaggiastyle (if I’m not mistaken) and was hosted by the Style.it platform.

There were not many fashion blogs at the time. But there was a strong and unmet need, clear and strong: to share fashion in a more popular and direct way than in glossy magazines.

The brands approached us fashion bloggers (we were still comparable to the caveman), as the bees are attracted by the flowers. And the collaborations were flapping.

The photos were taken with the iphone or the ipad and were of poor quality, but the contents were there, in fact, perhaps they were richer than those we produce now.

In 2009 I decided to close the old blog and in 2011 I opened Don’t Call Me Fashion Blogger!

And I found myself in a blogosphere overcrowded with fashion bloggers. Now there are more fashion blogs than brands. To be successful, today, it becomes essential to follow a few simple tips that I will try to summarize in a schematic way:

  • Clearly define the target you want to reach and explore the unmet needs (unmet needs). You can not go to everyone because those who are stronger than us will always be advantaged. Better to choose a narrower target but that will follow us faithfully. Example: the success of the curvy bloggers, who knew how to ride an important market need by focusing on an often overlooked target. Based on this we build our positioning that will allow us to occupy a unique market queue. Basically, you need a strong brand identity that meets the needs of the market.
  • Content and indexing (SEO). Lately I hear that fashion blogs are dead, supplanted by social media. Market data say it’s not like that. The web is still very important because it has a different role compared to social media. Just look at the number of searches that are done on google. Positioning well on the web is essential. Google prefers relevant and original posts of at least 300 words. Indexing is not an easy thing to do alone but, for example, on wordpress you can download the SEO plugin Yoast that, with a traffic light system, will tell you if the post is indexed or not. The rest (Domain and Page Authority) is built over time by posting valid and indexed contents.
  • High quality photos. A self-respecting fashion blog is accompanied by beautiful photos. It was not like that in 2008 and even in 2011. The photos were just made at home 🙂 Today this is no longer possible. So invest in a good camera (I have a Canon Mark III 5D) and learn to shoot in raw and then change the lights with Adobe Bridge, Photoshop and Lightroom. Until last post we shot in JPEG and the photos were then worked in Picasa. It was impossible to change the lights effectively. The ones you see in this post were taken in raw and worked in Bridge, where I could change exposure, lights, whites, blacks, colors and vivid details. With Photoshop it is also possible to change one’s connotations, remove wrinkles, reduce the nose, lengthen, shrink. It is up to you to decide whether to do it or not. I try to avoid looking different from what I am. Sure ….. if I realize that I have the lipstick on my teeth …. I do not hesitate for a moment to remove it! But I try to maintain a certain clarity when it comes to smoothing out wrinkles. Also because 90% of it is the clever use of lights and lens.
  • Outfits created based on your personality: do not get carried away by the spasmodic research of collaborations. We are not dummies on which companies can “hang” their clothes. We must be credible and dress ourselves according to our taste. Too often I see combinations totally devoid of personality, dictated by the attempt to please the brand that sponsors us.
  • Social: Instagram and Facebook. To us fashion blogger Twitter serves little. Social media are very important, even vital. The brands hold them in high regard so it is good to take care of them and have lots of followers. The important thing is that they are true. Not fake so to speak. Unfortunately, to date, there are very few profiles with true followers (recognizable for 0 posts on social for example). I strongly advise against using programs or apps that use bots or fake profiles because they are dangerous for the security of our accounts. I recommend instead to rely on competent social media managers. It’s an investment that I can recommend also because that’s what I’m doing. Sponsorships yes or no? On FB yes, indeed, they are indispensable, on IG I would say no.

And if you are wondering why I turned my fashion blog into a blog magazine is simple: too many fashion bloggers, it needed a different positioning and that covered an open market queue, that of all women who do not have time to organize their day and that with the blog magazine find all the information they need to do it!

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Francesca Romana Capizzi
Francesca Romana Capizzi

fashion blogger di roma, amo condividere la mia passione per la moda e soprattutto definirmi l'unica, vera, originale (s) fashion blogger

40 Comments
  1. I tuoi consigli da vera esperta, non possono che esserci utili, cercherò di seguirne più possibile…io sto imparando ad usare lighroom ma ho ancora molto da imparare e ti confido i miei followers sono pochi, ma tutti tutti veri, mai speso un euro per queste cose! baci

  2. Ciao Francesca! I tuoi suggerimenti sono preziosissimi come sempre! Pensa che ho iniziato a “smanettare” con queste cose nel lontano 2007 ma solo a gennaio 2012 ho aperto il mio fashion blog. Certo è che rispetto ad allora le cose sono proprio cambiate, l’avvento dei socials, IG in primis, ne ha forse frainteso il vero messaggio. Tu bellissima e stilosissima! Un bacio!:*

  3. Sono d’accordo con te su tutto, tranne che fatico ancora ad usare programmi per migliorare le foto, altrimenti lo avrei già usato per togliermi le rughe ma concordo su foto di qualità ma anche contenuti.
    Hai ragione anche sui social e meno male che Twitter non ci serve molto, perché proprio non mi piace!
    Bacioni
    http://www.glitterchampagne.com

  4. Grazie per i consigli! Il punto è che ora vogliono fare tutte le fashion blogger senza avere i requisiti e le competenze adeguate… E le aziende questo lo notano eccome e scelgono sempre più con criteri ristretti le ragazze con cui collaborare.

  5. Ottimo post e consigli! Io nel 2010, quando ho aperto il blog, pubblicavo le foto senza testa ed erano scattate con la compatta. Abbiamo fatto passi da giganti, ed ora il mio blog è il mio posticino nel mondo 😀

  6. Ti seguo oramai da anni e trovo il tuo blog e il tuo modo di lavorare strepitoso! 🙂 ti leggo sempre con molto piacere! Hai dato veramente degli ottimi consigli! 🙂 🙂 baciii

  7. Ottimi consigli come sempre…ma questo articolo mi fa pensare un po di piu’, per esempio, il successo che significa? Forse questa parola che ha un significato diverso per tutti noi. Se siamo davvero contenti con nostro blog, con la qualita di nostro blog, forse anche questo e’ un successo.

  8. Di fashion blogger ce ne sono veramente a milioni come dici tu ma di veri pochissimi…. Il vero fashion blogger dovrebbe puntare sul top e non abbassarsi a collaborazioni con qualsiasi piattaforma cinese…. i tuoi consigli cmq sono utilissimi

  9. I remember starting out and thinking there were a lot of blogs out there but today. Man, today there are sooooo many more. It’s harder I think to start out today. There’s more of a competitiveness out there than support. I remember starting out and making so many friends and being able to reach out to other bloggers for advice. I wonder if this is still something newbies do or have access too?

    Sxx
    daringcoco.com

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