Alessandro Oteri spring summer 2013 shoes

 

“How gorgeous!” I exclaimed, opening the press release of the 2013 spring summer collection of Alessandro Oteri.
You know when you see the object of your desires materializing before your eyes?
In my dreams, I imagined a pair of shoes that combined green and purple, and here they are!
Alessandro Oteri is a true artist and he was inspired by a great artist aka Henri Matisse, the painter, leading exponent of the Fauves.
And here they are……. my babies, I have worn immediately and they left me pleasantly surprised: they are very comfortable!

 “Che belle!” ho esclamato aprendo il comunicato stampa della collezione primavera estate di Alessandro Oteri.
Avete presente quando vedete l’oggetto dei vostri desideri materializzarsi davanti ai vostri occhi?
Nei miei sogni da fashionista incallita, immaginavo un paio di scarpe che combinassero il verde ed il viola, ed eccole qui!

Ed eccole qui le mie bimbe, immediatamente indossate mi hanno lasciato piacevolmente sorpresa: sono comodissime!
E visto che la collezione primavera estate mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta ho deciso di conoscere meglio Alessandro Oteri ed ecco qui l’intervista, leggetela perchè scoprirete una personalità davvero molto interessante!

Chi è Alessandro Oteri?
Alessandro Oteri è un designer italiano che è partito una decina
d’anni fa con la passione intensa per Ferragamo, con l’intento di creare
una scarpa meravigliosamente costruita, smart chic, con frequenti
ispirazioni agli archetipi degli anni Cinquanta. In omaggio alla sua
terra, Chiavari e al mar Mediterraneo, ha concepito le suole bleu marin,
copiatissime ma originariamente sue, che costituiscono il segno
distintivo del brand. 
La collezione primavera estate 2013 è ispirata ad Henri Matisse, l’esponente di maggior spicco della corrente artistica dei Fauves, come mai?
L’ispirazione a Henri Matisse coinvolge cinque modelli e si basa su
cromatismi cari al pittore francese. L’idea di creare modelli bicromi,
impostati su un rosa orchid e un verde intenso è partita dal quadro di
Matisse, la Danse. Alessandro Oteri si distingue per un uso potente del
colore, giocato sia su gradazioni forti sia su miscellanee delicate (ad
esempio i trittici che virano da nuance  shock come mandarino, albicocca
e verde lime, a suggestioni delicate come melanzana, ottanio e sabbia).
Quindi lui stesso è di per sé un po’ fauve!(NDR ho adorato questa risposta!)
Qual’è il materiale che ama usare di più per le sue scarpe?
Oteri mischia i materiali. Un ottimo esempio sono i calzari iper
fashion (di cui vedete un’immagine alla fine del post) che annoverano ben sei
materiali, dallo suède al vitello alla stampa pitone). Prediletti sono
lo suéde, la pelle stampata e lavorata pitone, nido d’ape, invecchiata,
mischiata al tessuto che per Oteri rappresenta una vera passione. In
passato, il designer ha sperimentato sulla calzature sete, damaschi
elaborati su telai originali del Settecento, decorazioni con pietre dure
e jais, persino pizzo mischiato a pelle lucida sulle stringate flat,
maschili. Il tessuto viene spesso mischiato alla pelle come elemento non
solo decorativo, ma integrante (i sandali del fall winter 2013-14 hanno
cavigliere in tessuto stile tapestry anni Settanta).
Quale sarà l’ispirazione per la prossima collezione autunno inverno 2013/14?
La collezione autunno inverno 2013-14 si divide per decadi: i
Sessanta vengono interpretati con un tessuto a losanghe di seta che
doppia gli stivali color cielo, si insinua come una lingua colorata sul
gambale stretto dei boots a punta affusolata. Della serie Sixties, anche
i cage sandals in tre colori, giallo, melanzana e celeste, con uno
suède effetto bagnato oppure con tessuto a losanghe sulla caviglia. I
Seventies sono rappresentati da boots con tessuto flottante e
psichedelico, in omaggio a Woodstock e al periodo hippy. A
completamento, open toe con fiocchi di tessuto. Gli Ottanta vivono nei
modelli in oro e argento specchiati, stile carta di cioccolatino e nel
poker di décolletés che virano dall’orchid, all’asfalto, al giallo
zafferano e al celeste con tacchi a contrasti, ripetuti nei quattro
colori delle tomaie. Infine, i Novanta, con modelli in cavallino
maculato che reinterpretano la punta con differenti bombature o punte a
civetta.

Beh ho come l’impressione che anche per il prossimo autunno/inverno vestirò Alessandro Oteri!!!!

Francesca Romana Capizzi
Francesca Romana Capizzi

fashion blogger di roma, amo condividere la mia passione per la moda e soprattutto definirmi l'unica, vera, originale (s) fashion blogger

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