Come fare la tinta a casa e indovinare il colore

This post is also available in: English (Inglese)

Oggi vi racconto come fare la tinta a casa e indovinare il colore. Già perché passare la tinta è un gioco da ragazzi ma scegliere il colore giusto, almeno per me che sono rossa, è un vero puzzle! Come dimostra la mia tragicomica esperienza pregressa.

come fare la tinta a casa

I capelli ai tempi del coronavirus. Con i parrucchieri chiusi e i capelli bianchi che avanzano bisogna ingegnarsi su come fare la tinta a casa e, soprattutto, non sbagliare il colore.

Specialmente se ti chiami Selvaggia Capizzi e hai una storia pregressa di tinte sbagliate.

Come fare la tinta a casa e non sbagliare il colore allora?

Lasciate che vi racconti una storia: quella di una ragazza nata con i capelli rossi che a 14 anni ha deciso di buttarsi in una damigiana di acqua ossigenata per diventare bionda e che a 23 anni decide invece di tornare rossa.

Per farlo, la giovane fanciulla acquista la tinta al supermercato guardando solo il colore di capelli della modella ritratta sulla confezione.

E la sciagurata non legge nemmeno le istruzioni. Il risultato? Rosso sulle radici (che nel frattempo erano ricresciute) e fucsia sulle punte (che erano ancora bionde).

Durante la notte, la fatina dai capelli rosa afferra un paio di forbicine per unghie e taglia via tutta la parte fucsia (che oggi sarebbe stata di gran moda) presentandosi, il giorno successivo, al cospetto del padre con un taglio carré all’ultima moda!!!

Come avrei potuto evitare questo errore? Semplicemente documentandomi prima. Avendo i capelli in parte decolorati, se avessi letto le istruzioni avrei saputo che il colore andava allungato sulle punte solo negli ultimi 10 minuti per scongiurare la virata verso il fucsia!

Quindi quando pensiamo a come fare la tinta a casa la prima cosa a cui dobbiamo stare attente è leggere le istruzioni e scegliere il colore in base allo schema che è raffigurato sul retro della confezione.

In questo caso io ho scelto il 7.43 ovvero il biondo ramato scuro, il mio colore naturale dei tempi preistorici. Se osservate bene, noterete che il colore della modella è più chiaro rispetto al mio, ecco perché vi dico di guardare il retro della confezione in cui è chiaramente indicato il risultato da attendersi in base al colore di partenza.

Io avevo già una tonalità rossa di base quindi il mio colore finale è più scuro di quello della modella. Non è però detto che non proverò il 6.4 ovvero il biondo miele ramato.

In passato avevo anche usato il Casting Creme Gloss, ma il risultato finale, avendo sbagliato il colore era stato eccessivamente scuro anche se devo dire che non aveva minimamente rovinato i capelli.

Fare i capelli a casa è possibile anche per chi ha i capelli ricci?

Fino a un paio di mesi fa vi avrei risposto di no.

E’ da quando sono piccola che combatto con i miei capelli ricci e con il phon.

Anzi, vi racconto un’altra storia buffa. Sapete quale era il metodo di mia madre per stirarmi i capelli ed evitare l’effetto crespo?

Dopo aver lavato i capelli, avvolgeva la ciocca centrale su un rotolo di carta igienica e poi iniziava a pettinare i capelli attorno ad esso come se fossero un turbante, Dopo di che ci metteva sopra la retina e mi metteva sotto il casco, ovvero una specie di cuffia termica come questa hahahahahahahahahahaha!! Terribileeeeeeeeeeeeeee!!

Oggi invece ho trovato la soluzione, prima uso questa spazzola phon che mi ha letteralmente cambiato la vita, funziona davvero! Per consolidare il risultato e non rovinare i capelli uso poi la piastra Revamp Progloss Touch Digital.

Vi piace il risultato finale? Che dite promuoviamo la parrucchiera che è in me?

come fare la tinta a casa

Selvaggia Capizzi
Selvaggia Capizzi

fashion blogger di roma, influencer over 40 amo condividere la mia passione per la moda e soprattutto definirmi l'unica, vera, originale (s) fashion blogger

14 Comments
  1. Mia nonna la faceva da sola ma i capelli erano sempre diversi. Io son sicura che combinerei pasticci, poi ho le meches e quelle come le faccio? Devo per forza aspettare la riapertura dei parrucchieri.

  2. Io sono stata più fortunata di te nei miei esperimenti, che per fortuna non sono riusciti così disastrosi ( a 14 anni ,mi sono fatta i capelli rosa ma dal parrucchiere – nemmeno a farlo appostatua stessa età avevamo i capelli dello stesso colore, anche se ottenuto per vie diverse ^^- e poi a 18 invece ho cominciato a farmi gli shampoo colorati castani perchè di vedermi bionda e riccia come un angioletto non ne potevo più), però mi sa che gli shampoo colorati sono molto più facili da usare e soprattutto io parto da una base chiara.
    Comunque alla fine a forza di piastre e colorazioni si sono rovinati anche a me i capelli e li ho dovuti tagliare un bel pò: è da allora che ho smesso con le colorazioni: li preferisco lunghi e sani piuttsosto che castani.
    Comunque ora vedremo quando sarà mia mamma che dovrà farsi la tinta da sola , che non l’ha mai fatta in vita sua e già mi ha chiesto di darle una mano ( anche se sospetto che sia più che altro la scusa per aver qualcuno a cui dare la colpa se dovesse venire male…), tra l’altro mi sa che ha preso pure lei la stessa marca di tinta che hai fatto tu! Speriamo bene…
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

  3. Uso L’Oreal Paris Casting Creme Gloss da diversi anni. Per molto tempo, andavo nel salone, e poi mi sono avventurata a tingermi i capelli a casa. Il risultato non mi ha deluso. L’ho “tradita” un paio di volte con altre tinte, ma nel prossimo futuro deciso non sperimentare, perché grazie al negozio online MAKEUP, il prodotto viene consegnato in un batter d’occhio.
    La colorazione è uniforme. I capelli brillano il più possibile. Non posso dire che siano gravemente danneggiati, anche se ciò è in gran parte dovuto ai prodotti per la cura dei cosmetici. Durante la procedura, non c’è odore pungente o prurito sul cuoio capelluto. Anche la persistenza piace. Entro un mese, la tinta rimane eccellente Uso periodicamente anche sulle sopracciglia la stessa tinta, tenendola per non più di 2-3 minuti. Un’ottima alternativa alle variante costose.

Lascia un messaggio nel nostro Fashion Blog

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.